Scaffale “tiburtino” (progetto “SPAFE” – DTC Lazio)

Fonti documentarie

(a cura di Francesco Guidi)

Sono raccolte qui le trascrizioni di descrizioni inventariali e registri di vendita del patrimonio di mobili e di oggetti d’arte appartenuti ai cardinali Ippolito II e Luigi d’Este. Attraverso questi materiali è possibile seguire l’andamento delle collezioni estensi, a villa d’Este e nei palazzi romani, dall’origine della formazione delle raccolte fino alla loro dispersione, che inizia nel 1587, dopo la morte di Luigi, e oltre, fino alla decadenza fra Sei e Settecento.

La conoscenza degli inventari costituisce la necessaria premessa per le ricostruzioni virtuali degli ambienti di villa d’Este di cui ci stiamo occupando, garantendo la possibilità di riallestirli secondo rigorosi criteri di filologia della fruizione.

Materiali consultabili:

Progetto SPAFE – DTC Lazio (a cura di Claudio Castelletti e Francesco Guidi)