In questa sezione del sito di «Horti Hesperidum», curata da Claudio Castelletti e Francesco Guidi, sono raccolte svariate fonti testuali utili per lo studio storico-artistico della villa d’Este a Tivoli. Sullo studio filologico di tali fonti trovano fondamento i progetti di ricostruzione virtuale di alcuni ambienti della residenza estense, con particolare riguardo alla Sala della Fontanina (a cura del Laboratorio LAT) e alla Sala Tiburtina (a cura di Haltadefinizione), secondo quanto previsto dal progetto SPAFE – Sculpture, Painting and Architecture Fruition Experience, sostenuto dal Progetto CHANGES – Centro di Eccellenza DTC Lazio CUP B83C22005060006 NextGenerationEU, sotto la responsabilità scientifica di Carmelo Occhipinti).
Sarà possibile tornare a fruire gli ambienti nelle condizioni di illuminazione cinquecentesche, ricostruite a partire dalle notizie documentarie e dalle descrizioni nelle fonti antiche, con lo spettatore in grado di muoversi liberamente, camminando sul pavimento.
I materiali testuali sono raccolti nelle due sezioni delle fonti documentarie e delle fonti letterarie.
Sul fronte delle fonti letterarie, viene dato conto dell’intensa campagna di riedizioni di testi antichi, in molti casi poco noti, altri più conosciuti, ma tutti in grado di fornire indicazioni cruciali da vari punti di vista, consentendo di apportare nuove conoscenze sulla storia di Tivoli e su villa d’Este, e di precisare l’iconografia dei cicli decorativi della residenza dei cardinali estensi, a cominciare dalla prima sala Tiburtina, oggetto della ricostruzione digitale in preparazione.
Le fonti documentarie includono descrizioni inventariali e registri di vendita del patrimonio di mobili e di oggetti d’arte che erano appartenuti ai cardinali Ippolito II d’Este e Luigi d’Este.
Progetto SPAFE – DTC Lazio (a cura di Claudio Castelletti e Francesco Guidi)




