Antonio Del Re, Dell’Antichità tiburtine capitolo V, a cura di Emanuela Marino, Roma, UniversItalia 2014
Pubblicato in editio princeps a Roma nel 1611, le Antichità Tiburtine di Antonio Del Re, giurista e studioso locale, rappresentano uno dei primi studi moderni dedicati all’antica Tibur (Tivoli). L’opera di Del Re segue la tradizione storiografica dei trattati antiquariali del Cinquecento, che sviluppano l’interesse rinascimentale per la riscoperta dell’antico e per le vestigia del mondo greco-romano. Il Capitolo V, che attinge largamente alle indagini storiche e archeologiche di Pirro Ligorio, si distingue per la disamina dettagliata non solo dei monumenti tiburtini, ma anche dei miti locali, già illustrati dal programma iconografico di Villa d’Este, ideato da Ligorio stesso, soprattutto nella Prima e nella Seconda Sala Tiburtina. La ristampa curata da Emanuela Marino nel 2014 propone una trascrizione fedele del testo originale, arricchita da un’introduzione critica che contestualizza le Antichità Tiburtine nel panorama storiografico dell’epoca.
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Progetto SPAFE – DTC Lazio (a cura di Claudio Castelletti e Francesco Guidi)




