Roma “Tor Vergata”: inaugurato il primo Master universitario italiano dedicato alla professione di Registrar

Si è svolta il 6 marzo a Roma, presso la Casa di Goethe, la lezione inaugurale del primo Master universitario di II livello in Italia dedicato alla professione del Registrar, figura sempre più centrale nel sistema museale e nel settore delle esposizioni d’arte. Il corso, intitolato Professione Registrar. Organizzazione e gestione di esposizioni permanenti e temporanee di beni culturali, è stato istituito dal Dipartimento di Studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.

L’iniziativa nasce dalla crescente esigenza di formare professionalità specializzate capaci di coordinare la gestione delle collezioni e l’organizzazione delle mostre, sia in ambito pubblico sia privato. In un contesto culturale ed economico in continua evoluzione, il ruolo del Registrar – responsabile degli aspetti organizzativi, logistici e amministrativi legati alla movimentazione e all’esposizione delle opere – assume infatti una rilevanza sempre maggiore.

Il progetto del Master prende forma da un’idea della professoressa Maria Assunta Sorrentino, coordinatrice scientifica e didattica del corso, già Registrar della Galleria Borghese e delle Gallerie Nazionali di Arte Antica di Roma. Il corso è presieduto dal professor Carmelo Occhipinti, ordinario di Storia dell’arte presso l’ateneo romano. L’obiettivo è colmare una lacuna storica nella formazione accademica italiana, offrendo un percorso universitario strutturato e legalmente riconosciuto, in linea con programmi analoghi già attivi in ambito internazionale presso università come la Sorbona di Parigi, Leeds e Strasburgo.

La nascita del Master si colloca inoltre in un momento significativo per il riconoscimento istituzionale della professione. Dopo anni di lavoro a livello internazionale – con la definizione della Carta Nazionale ICOM e del Manuale europeo ICTOP – la figura del Registrar ha ottenuto un riconoscimento formale anche da parte del Ministero della Cultura, con la circolare n. 100 del 2024. Un passaggio che rende ancora più evidente la necessità di una preparazione accademica specifica per una professione che finora si è formata prevalentemente attraverso l’esperienza sul campo.

La lezione inaugurale, ospitata dalla Casa di Goethe grazie alla disponibilità della direzione dell’istituzione, ha visto la partecipazione di numerosi docenti del Master, che hanno presentato i contenuti dei rispettivi insegnamenti e illustrato la struttura del percorso formativo.

Il Master, della durata di un anno per un totale di 60 crediti formativi, prevede lezioni frontali, seminari, laboratori teorico-pratici e visite presso musei, istituzioni culturali e aziende del settore. L’obiettivo è fornire agli studenti una preparazione multidisciplinare che integri competenze storico-artistiche, organizzative, giuridiche e logistiche, fondamentali per la gestione delle collezioni e per la realizzazione di esposizioni temporanee.

Il corso nasce inoltre in collaborazione con diverse realtà professionali e istituzionali, tra cui il museo Casa di Goethe, la società di trasporti d’arte Rosa dei VentiAXA Assicurazioni, l’associazione culturale Leonardo Creation e Post Scriptum Editing, a testimonianza del legame tra formazione accademica e mondo del lavoro.

Con l’avvio di questo nuovo percorso formativo, l’Università di Roma Tor Vergata si propone dunque di colmare un vuoto nella formazione specialistica italiana, contribuendo alla professionalizzazione di una figura destinata a svolgere un ruolo sempre più strategico nel sistema museale e nel mercato delle esposizioni d’arte.

 

 

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