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Fascicoli pubblicati (2011-2017)

Dedicato alla memoria di Giorgio Leone, il tredicesimo fascicolo di Horti Hesperidum (2017, I) accoglie gli atti del atti del convegno La Roma di Raffaele Riario tra XV e XVI secolo. Cultura antiquaria e cantieri decorativi (Roma, 2 febbraio 2016), a cura di Luca Pezzuto.

 

 

 

Il dodicesimo fascicolo di Horti Hesperidum (2016, II) accoglie gli atti della giornata di studio sul Corpo malatoImmagini nella Storia dell’Arte, svoltasi presso il MACRO, Museo d’Arte contemporanea di Roma, nel mese di maggio 2015 sotto la responsabilità scientifica di Rossana Buono (Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”), Simonetta Baroni (MACRO) e Thurid Vold (Università di Oslo). Articoli di Marcella Pisani (L’immagine divina tra Oriente e Occidente. Note sull’iconografia della Dea Madre), Chiara Laquintana (Poetica Barocca di un corpo malato. L’iconografia dalla Gerusalemme liberata del Tancredi ferito), Lara Sambucci (Il dolore negato. Il Parenthyrsus negli scritti di Johann Jpachim Winckelmann), Maria Beltramini (I corpi malati di Firenze), Emanuela Marino (Sulla salubrità delle Acque Albule e del fiume Aniene), Fabio Petrelli (La donna nelle pratiche rituali dell’Italia meridionale. Un’analisi attraverso l’iconografia, la fotografia e la filmografia di interesse antropologico), Thurid Vold (The Sick Body. From Bacteria to viruses. How Munch and Melgaard express disease in their art), Kamilla Freyr (Art and Illness. The question of depression and melancholy in the art of Liza May Post), Ida Bergli Wold e Ida Mari Kristiansen (Diseas related to Body and Soul. The social stigma of mental illness in the art of Vanessa Baird), Stefano Gallo (La pittura metafisica di De Chirico e il corpo malato), Alessandra Magostini (Il corpo che trema: quando la terra si ribella all’uomo), Rossana Buono (Il suono del sangue parla la stessa lingua), Giuseppe Patella (Tra Abiezione e disgusto. Il corpo ferito dell’arte contemporanea), Carlotta Sylos Calò (Personificare la malattia: I tumori di Alina Szapocznikow), Simonetta Baroni (Personificare L’arte come cura: Sculture, Performance, fotografie, video di Hanna Wilke). La sezione miscellanea del fascicolo ospita articoli di Stefano Pierguidi (La ‘Madonna dei Palafrenieri’ di Caravaggio nel contesto della collezione Borghese) e Alberto Manodori Sagredo (Problematiche dell’immagine fotografica della scultura greco-romana stante nella seconda metà dell’Ottocento in Italia). Il nuovo canale telematico di recensioni che questo stesso fascicolo inaugura porge a Carmelo Occhipinti l’occasione di tentare un primo bilancio della mostra sperimentale di quadri tattili da noi organizzata, intitolata Raffaello Correggio Caravaggio: un’esperienza tattile. Sulle orme di Scannelli (Zagarolo, Palazzo Rospigliosi, 19 nvembre – 18 dicembre 2016) e destinata a diventare itinerante (la prima tappa è prevista al Museo di Roma, a Palazzo Braschi, nell’estate del 2017); d’altronde, è doveroso ricordarlo, il sito internet di Horti Hesperidum appare ora interamente rinnovato grazie allo stesso finanziamento ministeriale che ha consentito la realizzazione della mostra.

 

 

L’undicesimo fascicolo di «Horti Hesperidum» (VI, 2016, 1, «Studi su Vasari»), curato da Floriana Conte, è dedicato alla memoria di Paola Barocchi (Firenze 1927-2016). paolabarocchi

Preceduti da un Editoriale firmato da Carmelo Occhipinti insieme a Barbara Agosti e Maria Beltramini, e da un’Introduzione di Floriana Conte, vi sono raccolti i seguenti articoli:

Enrico MattiodaLe poesie di Vasari e la dedica delle Vite  a Vittoria Colonna; Antonio Sorella, Primi appunti sulla stampa delle Vite di Torrentino (1550) e dei Giunti (1568); Alessandro NovaVasari e il Ritratto; Guido RebecchiniVasari, Alessandro de’ Medici, le arti e la politica della corteCarmelo OcchipintiLigorio e Vasari. Sulla ‘Pazienza’ di Ercole II d’Este e su Girolamo da Carpi; Chiara LaquintanaConsiderazioni su un disegno poco noto di Giorgio Vasari; Federica KapplerSu Simone Mosca in Santa Maria della PaceCristina Conti, Rosso Fiorentino e Gentile Virginio Orsini a Cerveteri; Maria BeltraminiGiorgio Vasari e l’‘Ornamento dell’Altare’. L’architettura degli oggetti per la decorazione e il culto: il caso di Arezzo. Consulta il fascicolo on line

Il nono e il decimo fascicolo di «Horti Hesperidum» (V, 2015, 1-2), entrambi suddivisi in due tomi, raccolgono i contributi di antichisti, medievisti, modernisti e contemporaneisti che abbiano risposto al call for papers sul tema delle «immagini vive». Il tomo 1 del primo fascicolo (L’età antica), curato da Ilaria Sforza, introdotto dalla stessa curatrice oltre che da un Editoriale di Carmelo Occhipinti, comprende articoli di Simone Capocasa, Giulia Rocco, Rita Sassu, Ilaria Sforza, Elena Castillo RamÍrez, Chiara Bordino e Anastasia Painesi. Il tomo 2 del primo fascicolo (L’età medievale), curato da Carmelo Occhipinti, comprende articoli di Katharina Weiger, Ulrich Hoffmann, Marianne Gilly-Argoud, Elena Filippi, Francesca Corsi e Donatella Gavrilovich.

Il tomo 1 del secondo fascicolo del 2015 (L’età moderna), comprende articoli di Bram de KlerckValeria E. GenoveseDaniela CaraccioloCristina AcucellaMaria do Carmo R. Mendes, Nina Niedermeier, Alena RobinPaolo Sanvito, Tonino Griffero. Il tomo 2 del secondo fascicolo (L’età contemporanea) comprende articoli di Pietro Conte,  Ariana De LucaAlberto Manodori SagredoFilippo Kulberg TaubAlessia De Palma.

L’ottavo fascicolo (IV, 2014, 2) curato da Francesco Grisolia (Presentazione), intitolato Studi sul Disegno italiano tra Connoisseurship e Collezionismo (Abstracts), comprende studi e riflessioni sull’attività grafica di diversi artisti di scuola italiana tra il Rinascimento e il Novecento oltre che su nuclei, questioni e personaggi legati al collezionismo di grafica. Troviamo Bernardino Luini, Aurelio Luini e Giovanni Paolo Lomazzo (F. Rinaldi); Rosso Fiorentino, Francesco Primaticcio e Léonard Thiry (L. Armando); Lodovico Cardi detto il Cigoli e Francesco Curradi (C. Garofalo); Aniello Falcone (V. Farina); Domenico Antonio Vaccaro (D. Beccarini); fino al disegno italiano a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta del 20 secolo (C. Sylos Calò). Sul versante del collezionismo, sono presenti indagini sul collezionista Pietro Stefanoni (I. Rossi) e sul fondo di disegni del Museo Civico di Pescia (L. Berretti).

Il settimo fascicolo (IV, 2014, 1) di Horti Hesperidum, curato da Francesco Grisolia (Presentazione), è intitolato Disegnare a Roma dall’età del Manierismo al Neoclassicismo (Abstracts). Vi sono presentate e discusse svariate testimonianze sul disegno ‘romano’, con particolare attenzione alla produzione grafica di Michelangelo (M. Marongiu), Girolamo Siciolante (A. Ulisse) e Nicolò Martinelli detto il Trometta (M.S. Bolzoni); Giovanni Andrea Podestà (S. Albl), Ciro Ferri e Pietro Lucatelli (K. d’Alburquerque), Francesco Bedeschini, Cesare Fantetti e Ludovico Trasi (L. Pezzuto), Giacinto Brandi (U. Fischer Pace e S. Prosperi Valenti Rodinò) e Andrea Procaccini (G. Zolle); Domingo A.L. Monteagudo (P. Diez del Corral); Tommaso Minardi (S. Ventra), Francesco Coghetti (G. Zavatta) e Francesco Salghetti-Drioli (F. Grisolia).

Il quinto e sesto fascicolo (III, 2013, 1-2), curati da Francesco Grisolia, costituiscono un doppio numero della rivista e ospitano un’articolata raccolta di Materiali per la storia della cultura artistica antica e moderna, con l’obiettivo di incentivare il dialogo intersettoriale, proponendo ricerche di studiosi attivi nell’ambito di differenti discipline e contesti artistici e culturali. Ogni contributo si fa testimone, al suo interno, di tale apertura e gli articoli spaziano dalla produzione del mondo antico (S. Capocasa, M. Pisani) alla storia dell’arte e dell’architettura medievale e moderna (A. De Cristofaro, I. Rossi, M. Marongiu, L. Pezzuto, F. Bertini, S. Santangelo, F. Fischetti, G. Bonardi, M. Casadio, F. Grisolia), alle testimonianze della cultura e della critica contemporanee (F. De Tomasi, C. Sylos Calò, M. Del Dottore, D. Minutoli).

Il quarto fascicolo (II, 2012, 2) offre, per cura di Elena Granuzzo e Carmelo Occhipinti, una raccolta di studi dedicati ai problemi della esegesi e della tradizione vitruviana in Italia e in Europa tra Cinque e Ottocento (articoli di Paolo Sanvito, Antonio Becchi, Jeroen Goudeau, Elena Granuzzo). Una breve sezione miscellanea è intesa, per lo più, a prosecuzione del precedente fascicolo della stessa annata, che si concentrava sull’esame della varia fortuna dell’Oriente nelle collezioni d’arte italiane tra XVI e XIX secolo (articoli di Valentina Colonna, Riccardo Rosati, Raffaella Picello). Il supplemento al fascicolo contiene le edizioni digitali di scritti di Francesco Algarotti (1742 e 1762), Giovanni Ludovico Bianconi (1779) e Alfredo Melani (1888), che arricchiscono la Biblioteca elettronica di Horti Hesperidum.

Il terzo fascicolo (II, 2012, 1), curato da Beatrice Palma Venetucci, ospita gli atti del workshop internazionale (Frascati, Scuderie Aldobrandini, 13-14 dicembre 2010) sul tema L’Oriente nel collezionismo, a cui hanno partecipato numerosi studiosi italiani (M.P. Muzzioli, I. Della Giovampaola, G. Ghini, A. Palladino, G. Rocco, M. Bonanno, B. Cacciotti,M.G. Picozzi, S. Capocasa, C. Manetta, C. Benocci, A. Magagnini, M.G. Marzi, R. Carloni, L. Sist, A. Capodiferro, M. Mangiafesta, V. Sagaria Rossi, V. Colonna) e spagnoli (R. Olmos, T. Tortosa, P. Rodríguez Oliva, J. Beltrán Fortes, G. Mora, J. García Sanchez, T. Nogales Basarrate, J. Clemente Rodriguez Estevez), di competenze scientifiche assai diverse: archeologi classici, storici, numismatici, topografi, orientalisti, storici dell’arte, islamisti.

Il secondo fascicolo (I, 2012, 1) accoglie gli atti della Giornata di studio su Primaticcio e le arti alla corte di Francia, svoltasi a Pisa, alla Scuola Normale Superiore, i giorni 10 e 11 ottobre 2008, in onore di Paola Barocchi e Sylvie Béguin (scritti di: L. Armando, M.-N. Baudouin-Matuszek, O. Bonfait, E. Carrara, S. Frommel, D. Gallo, M.M. McGowan, C. Occhipinti, D. Panzironi, M. Passini, Ph. Sénéchal).

Il primo fascicolo di Horti Hesperidum. Studi di storia del collezionismo e della storiografia artistica accoglie gli atti della Giornata di studio su Pirro Ligorio e la storia, svoltasi a Pisa, alla Scuola Normale Superiore, i giorni 28-29 ottobre 2007 (scritti di: L. Franchi ViceréP. SerafinG. VagenheimC. CastellettiB. Palma VenetucciF. LemerleY. PauwelsA. PattanaroI. Lombardo).

 

La rivista (ISSN 2239-4141) è pubblicata sotto il patrocinio del Dipartimento di Beni culturali, musica e spettacolo presso la Facoltà di lettere e filosofia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”. Prima della pubblicazione gli articoli sono sottoposti alla valutazione di referees anonimi. Di ogni fascicolo è disponibile, su richiesta, la versione cartacea, elegantemente rilegata in volume per  conto di UniversItalia. Per acquistarne una copia o per abbonarsi alla rivista è sufficiente seguire le indicazioni riportate qui:

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