Digital Heritage: Olga Concetta Patroni vince il premio “CDE-DTC Lazio Award 2025” per la migliore tesi di dottorato.
La ricerca ridefinisce il ruolo della luce e delle atmosfere storiche nella fruizione virtuale dei beni culturali. La cerimonia di premiazione si terrà il prossimo 11 giugno.
La dottoressa Olga Concetta Patroni è tra i vincitori della seconda edizione del prestigioso bando di concorso CDE-DTC LAZIO AWARD 2025, istituito dal Centro di Eccellenza DTC Lazio. Il riconoscimento premia le migliori tesi di Dottorato di Ricerca focalizzate sulle tecnologie avanzate applicate al patrimonio culturale.
La ricerca di Patroni, intitolata “Approcci filologici, storico-artistici e tecnologici per la ricostruzione virtuale dell’esperienza di fruizione notturna. La ‘Grotta d’oro’ di Gaeta e il Salone della Fontana di Villa d’Este”, e condotta sotto la guida di Carmelo Occhipinti (Università di Roma Tor Vergata) e Marco Gaiani (Università di Bologna Alma Mater Studiorum) si è distinta all’interno dello Spoke 4 – Tecnologie virtuali per musei e collezioni d’arte.
Il lavoro della dottoressa Patroni affronta una sfida cruciale nel campo del digital heritage: il superamento dei modelli tridimensionali tradizionali, spesso limitati alla sola restituzione morfologica delle architetture storiche. La tesi propone un paradigma innovativo e fortemente interdisciplinare che unisce la modellazione 3D alla ricostruzione filologica delle atmosfere luministiche originarie.
Attraverso l’integrazione sistematica di fonti documentarie, rilievo digitale e fotogrammetria, la metodologia è stata applicata a due casi studio di eccezionale valore storico e artistico: la Cappella dell’Immacolata Concezione (Grotta d’Oro) di Gaeta e il Salone della Fontana di Villa d’Este. Il risultato è un framework avanzato capace di simulare i fenomeni ambientali e i comportamenti della luce in modo fisicamente plausibile, restituendo l’esatta dimensione esperienziale e immersiva del patrimonio, anche laddove le condizioni originarie siano andate alterate o perdute nel tempo.
Il Premio e le prospettive future
In linea con le finalità istituzionali del bando, volte a favorire la massima circolazione dei risultati della ricerca, il riconoscimento prevede un contributo integrativo finalizzato alla disseminazione della tesi, che ne permetterà la presentazione formale nell’ambito di un evento scientifico nazionale o internazionale nei prossimi mesi.
La cerimonia pubblica di premiazione si terrà il prossimo 11 giugno, occasione in cui verranno ufficialmente celebrati i traguardi dei giovani ricercatori che stanno ridisegnando il futuro delle tecnologie applicate alla cultura e al turismo sostenibile.




